Blumarine

Blumarine è femminilità, è ... Anna Molinari, soprannominata Regina delle Rose, dal suo amore per questi fiori incantati sensuali che rappresentano l'immagine del marchio Blumarine.

Per oltre quattro decenni, il brand ha lasciato un segno preciso nell'universo dello stile, creando nel 1977 il marchio Blumarine che rappresenta il livello più alto in termini di posizionamento di mercato e di immagine.

In particolare, Blumarine è il nome della linea principale del gruppo, che, progettata da Anna Molinari, ne costituisce il core business.

Nel 1995 è stata introdotta Blugirl come linea prêt à porter, per le giovani donne, linea dall'ispirazione romantica ma con un tocco ironico. Progettata da Anna Molinari, esprime un ideale femminile che rispecchia lo spirito Blumarine da reinventare con fantasia.

Nel corso degli anni Blumarine, è sempre stato coerente al proprio stile, diventando sinonimo di romantica femminilità, eleganza e raffinatezza sensuale.

Uno stile che lo contraddistingue nelle linee e nei colori dei propri capi, come nell’immagine e nel glamour delle campagne pubblicitarie, così come nelle forme e nelle suggestioni delle boutique monomarca.

L'icona di abbigliamento della maison è il "Blu V", Blu come Blumarine e V come visone.

Lo straordinario successo del maglione deriva dalla creatività di Anna Molinari che ha saputo trasformare un complimento in un’icona di moda ... Infatti, una notte, di qualche anno fa, usciva indossando un maglione di cashmere con una sciarpa di visone e per tutta la sera non ha fatto che ricevere una moltitudine di complimenti.

Tornando a casa, ci pensò tutta la notte. E, la mattina successiva nasceva il Blu V.

Blumarine Dange-Rose

La nuova fragranza della Regina delle Rose

Dange-Rose è la nuova fragranza di Blumarine che raccoglie la sfida della donna del 21 ° secolo. Una donna Idealista quanto coraggiosa, che fa della propria bellezza un valore non convenzionale di valutazione della proria personalità, che sa far vivere in sé il mistero del femminile perché utilizza la propria componente maschile per abbattere i limiti di significati sorpassati. Una moderna Lady Oscar che pone come proprio traguardo non una vittoria fine a se stessa ma la costruzione di una figura femminile che sa sviluppare i propri sogni mentre tiene salda la sua posizione nella realtà, capace di esaltare lo slancio dell’amore attraverso l’analisi della razionalità, che sa piangere per la propria gioia e ridere delle avversità che il mondo le dedica. Che sa amare il proprio uomo perché ne sa esaltare e guidare le qualità.